Cosa sono gli Obiettivi SMART e come raggiungerli

Ogni momento è un buon momento per mettere ordine nella nostra vita e pianificare attentamente i nostri obiettivi, ancor di più oggi: l’inizio di un nuovo anno è alle porte e, come ogni anno nuovo, arrivano i buoni propositi… Che, puntualmente, non vengono rispettati. Perché? Perché non sono stati pianificati bene. Gli Obiettivi SMART non sono altro che questo: buoni propositi che non rimangono astratti nella nostra mente, ma diventano concreti e realizzabili.

Cosa sono gli Obiettivi SMART?

La parola “smart” in inglese significa intelligente, il che avrebbe già senso di per sé, tuttavia, in questo caso, si tratta anche di un acronimo dei cinque criteri fondamentali per definire un obiettivo intelligente.

  1. Specific (Specifico)
    La descrizione del tuo obiettivo deve essere il più chiara e specifica possibile, non utilizzare frasi generiche nella sua definizione.
    Chiediti sempre: quale risultato voglio raggiungere esattamente?
  2. Measurable (Misurabile)
    Se un obiettivo è misurabile, potremo tracciare i nostri progressi nel tempo e avere un’idea chiara di cosa sta funzionando e cosa no.
    Non tutti gli obiettivi sono facilmente misurabili, soprattutto quelli più astratti, ma con un po’ di fantasia e impegno si possono rendere tali.
    Una domanda guida utile potrebbe essere: come farò a capire quando l’obiettivo è stato raggiunto?
  3. Achievable (Raggiungibile)
    È importante che i nostri obiettivi siano realistici. Se come obiettivo mi pongo “voglio diventare milionario entro un anno”, è ovvio che non riuscirò mai a raggiungerlo.
    Porsi degli obiettivi poco realistici ci porterà a un continuo fallimento e di conseguenza a una scarsa autostima, creando un circolo vizioso difficile da spezzare. Piuttosto, se un obiettivo sembra troppo grande da raggiungere, prova a suddividerlo in altri più piccoli.
  4. Relevant (Rilevante)
    I tuoi obiettivi devono essere importanti e rilevanti per te e per il tuo progetto di vita. Scegli ciò che davvero desideri, ciò che davvero ti renderebbe felice.
  5. Time Based (Fissato nel Tempo)
    Darsi una scadenza precisa è fondamentale. Se dico “voglio potermi permettere un viaggio prima o poi” non comincerò mai a risparmiare per quel viaggio.
    Invece, se affermo “voglio visitare Madrid, spendendo massimo tot euro in tot giorni, entro tot mesi” saprò esattamente quanto e quando devo cominciare a risparmiare.
    Quando ci si da un a scadenza è fondamentale che non sia troppo breve o troppo lunga. L’ideale è circa tre mesi. Se un obiettivo richiede molto più tempo, forse è meglio suddividerlo in sotto-obiettivi.

Come raggiungere i propri Obiettivi

  1. Crea un “Piano d’Azione” dettagliato: spezzando il nostro Obiettivo SMART in tanti obiettivi più piccoli con delle “micro-scadenze”, quest’ultimi saranno i passi da effettuare per raggiungere il nostro obiettivo più grande.
  2. Registra i tuoi progressi (settimanalmente o mensilmente): usa sempre affermazioni positive che ti motivino a proseguire.
  3. Condividi ciò che hai deciso: rendere pubblici i nostri obiettivi ci aiuta a prendere l’impegno sul serio e a portarli avanti.

Esempi di Obiettivi SMART: come definirli e come raggiungerli

Un proposito comune potrebbe essere: “vorrei perdere peso”.

Proviamo a trasformarlo in un Obiettivo SMART. In primo luogo, rendiamolo specifico e misurabile, mantenendolo anche raggiungibile: quanto peso voglio perdere senza che sia un obiettivo impossibile o dannoso? Diciamo 6kg.

Questo è un obiettivo rilevante? Perché lo voglio raggiungere? Per fare felice gli altri o per la mia salute?

Se stabiliamo che il nostro obiettivo è genuino e importante per noi e il nostro benessere, allora possiamo passare all’ultima fase: lo fissiamo nel tempo.

Decidiamo di darci 3 mesi di tempo: questo significa perdere 2kg al mese, quindi 500g alla settimana (che è una quantità ragionevole).

Questo è un Obiettivo Smart.

Scegliamo ora un proposito più complesso, ad esempio: “vorrei imparare una lingua straniera”.

Rendiamolo specifico e misurabile: voglio imparare l’inglese a livello C1 per essere in grado di utilizzarlo sul lavoro.

È chiaro che si tratta di un risultato rilevante.

È raggiungibile? Certamente, ma dobbiamo anche analizzare da dove partiamo.

Fingiamo di partire da un livello B1, in questo caso è palese che non sia un obiettivo che può essere raggiunto in soli 3 mesi! Passare da un livello base a un livello avanzato richiede tempo (in base anche a quanto ne possiamo dedicare al raggiungimento della nostra meta).

Possiamo quindi suddividerlo in dei sotto-obiettivi e fissarli nel tempo: in questo caso, per aiutarci, potremmo decidere le date in cui sostenere degli esami ufficiali.

Nello stabilire il Piano d’Azione potremmo decidere di prendere delle lezioni e sostenere delle verifiche intermedie per registrare i nostri progressi nel tempo.

Perché porsi degli Obiettivi SMART?

Definire i nostri obiettivi in modo intelligente è fondamentale per tre ragioni principali:

  1. Essere più produttivi, senza perdersi in cose di minore importanza.
  2. Rimanere motivati nel tempo.
  3. Non arrendersi alla prima difficoltà.

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