Ansia da lavoro: come affrontarla

L’ansia e il lavoro non sono una buona combinazione, possono dar luogo a una miscela tossica. Per questo motivo, è essenziale imparare a riconoscere l’ansia da lavoro e come affrontarla.

Può nascere in diversi momenti, a causa di un evento specifico, come una scadenza imminente o una discussione con un collega, o addirittura apparire dal nulla.

L’ansia tende a spingerci verso pensieri catastrofici: “verrò licenziato!” oppure “perderò il cliente!”.

In quel momento vorremmo solo urlare alla nostra mente di chiudere la bocca e smetterla con questi pensieri assurdi, il nostro corpo comincia a reagire al senso di paura, e tutto diventa difficile da gestire.

L’ansia legata al lavoro può seriamente compromettere la qualità della vita, farci contare disperatamente i secondi che ci separano dalla fine della giornata lavorativa, farci odiare l’idea di alzarci dal letto ogni mattina al pensiero di ciò che ci aspetta al lavoro.

Cause dell’ansia da lavoro

Il lavoro può essere una parte molto positiva della nostra vita: da esso possiamo trarre grandi soddisfazioni, ci aiuta a dare senso e struttura ai nostri giorni, ma può anche essere causa di grande stress.

Lo stress può avere origini o cause diverse, come ad esempio:

  • Carico di lavoro eccessivo
  • Difficoltà nel trattare con i colleghi
  • Sentirsi sottopagati
  • Scadenze irrealistiche
  • Superiori inadatti al ruolo o aggressivi
  • Disorganizzazione
  • Ambiente di lavoro sgradevole
  • Mobbing
  • Un lavoro che implica un rigoroso monitoraggio delle prestazioni e una pressione continua.
  • Un lavoro che richiede un’interazione continua con il pubblico
  • Un lavoro che non piace
  • Un lavoro che non è adatto alle proprie capacità o aree di esperienza

Può essere solo una di queste cause o, più comunemente, la combinazione di due o più e può anche essere aggravata da altri problemi derivanti dalla vita personale.

Sintomi dell’ansia da lavoro

L’ansia legata al lavoro può avere effetti sia fisici che psicologici su di noi, perché ognuno reagisce allo stress in modo diverso. Ecco alcuni sintomi che possono indicare un problema di ansia sul lavoro.

  • Difficoltà a concentrarsi e ricordare le cose
  • Mancanza di motivazione e impegno
  • Sentirsi sopraffatti
  • Mancanza di fiducia in sé stessi
  • Ipersensibilità
  • Cambiamenti d’umore continui
  • Irritabilità e nervosismo
  • Stanchezza
  • Saltare le pause, lavorare troppo duramente

I sintomi fisici possono includere:

  • Dolori di vario genere
  • Insonnia
  • Scarsa energia
  • Nausea
  • Problemi intestinali
  • Dolore al petto
  • Problemi legati all’alimentazione
  • Diminuzione del desiderio sessuale

Come affrontare l’ansia sul posto di lavoro

In primo luogo, non respingete questi segnali come se niente fosse: il vostro capo non vi licenzierà né perderete i vostri clienti se vi prenderete il tempo di rimettervi in sesto. Le vostre prestazioni lavorative possono migliorare solo se siete fisicamente e mentalmente in forma.

Ricordate sempre che un sano livello di ansia è accettabile: vi mantiene concentrati e vi spinge a dare il meglio di voi stessi.

  1. In primo luogo, prendetevi una pausa e usatela per riposare e capire cosa vi sta causando ansia sul lavoro.
  2. Ricordate che non ha senso darsi scadenze irrealistiche.
  3. Trovate delle attività al di fuori del lavoro che vi facciano sentire bene.
  4. Imparate tecniche di rilassamento e meditazione che possano essere utilizzate anche sul posto di lavoro.
  5. Cercate di rendere il vostro ambiente lavorativo il più confortevole possibile.
  6. Cercate di sviluppare un buon rapporto con i colleghi, anche solo uno di loro, che possa diventare la vostra ancora di salvezza in tempi di crisi. Scegliete una persona positiva e incoraggiante.
  7. Imparate a dire “no” quando necessario, non dovreste sentirvi obbligati a lavorare di più o ad assumervi maggiori responsabilità se non vi sentite in grado di affrontarli in quel momento.
  8. Prendetevi delle pause durante il giorno.
  9. Cercate di non portare il vostro lavoro a casa con voi.
  10. Cercate di mantenere un sano equilibrio tra lavoro e vita privata.
  11. Soprattutto, chiedete il supporto di un professionista che vi guidi in un percorso di reale cambiamento.

Il lavoro è importante, ma non più della salute fisica e mentale. Dedicate il giusto tempo a voi stessi e concedetevi di chiedere aiuto quando necessario: se sentite il bisogno di parlare con qualcuno scrivetemi per prenotare una chiamata introduttiva gratuita.